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Indonesia: Quanto Si Spende Per…

– Un pranzo o cena per 7 persone, ordinando una portata a testa, bevande (acqua, birra, coca, succhi di frutta fresca), qualche antipasto o dessert: 30 – 60 euro (tra parentesi, non penso di avere mai visto dessert scritto in così tanti modi: deesert, disert, desert, desser….a dire il vero tutti i menù sono abbastanza spettacolari, anche la parola spaghetti è declinata in parecchi modi, e ieri sera c’era la pizza Mari Nara! )
– Una birra da 66 cl: 2-3 euro, il tramonto sul mare è compreso
– Una camicia – pantalone – maglietta alle bancarelle dei posti turistici: 80 centesimi, con la venditrice che vi insegue gridando “one dollar, one dollar! “, come se fossimo tutti americani dollar-muniti
– Una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo: 80 centesimi (10.000 rupie….si trova anche a 6.000, ogni tanto qualcuno ci prova a chiedere 15.000 ma basta accennare un sorriso e subito ritorna sulla retta via)
– Una camera o bungalow con aria condizionata, vista mare – sul mare – praticamente in spiaggia: da 17 euro (a nord o sud di Bali, lontano dai centri più turistici) a 42 euro (nelle località più turistiche e alle Gili)
– Noleggio di una bicicletta per un giorno: 2 – 3 euro
– Taxi per distanze brevi: 4-5 euro
– Trasporto in minivan per 7 persone da una parte all’ altra dell’isola, circa tre ore di viaggio: 42 – 58 euro
– Bemo (pulmino sgangherato senza portiera, trasporta fino a 9 persone + animali e ceste varie, fanno un percorso fisso e si fermano ad alzata di braccio in risposta a doppio colpo di clacson): da 10 centesimi (prezzo pagato dalla gente del posto) a 4 euro (50.000 rupie, prezzo richiesto alla sprovveduta e agli occhi del conducente presumibilmente ricchissima famiglia di turisti italiani)
– Una visita ad un tempio: da 0 a 3 euro
– Assistere ad una danza tipica Balinese: 6-7 euro
– Barca veloce per le isole Gili, andata e ritorno: noi abbiamo pagato 58 euro a testa, ma ci sono prezzi da 40 euro (se vi fidate del tipo che vi abborda al porto con l’eterna domanda “do you need transpooort? ” a 100 euro (se prenotate via internet stando comodamente seduti in poltrona)
– Barca lentissima per andare da una Gili all’ altra: 1,5 euro, e potete portare anche la bicicletta
– Massaggio a tutto il corpo più scrub, durata circa un’ ora e mezza, distesi sul lettino in spiaggia con vista tramonto sul mare e bevanda fresca di fianco al lettino: 8 euro (e non ditegli che saremmo disposti a pagare 10 volte tanto)

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Gili, Le Isole Della Prima Volta

Salutare le isole Gili e’ stata un po’ una cosa strana, la prima volta che in questa vacanza abbiamo lasciato un luogo in cui non faremo ritorno….siamo infatti tornati a Bali, solito viaggio in barca (questa volta molto piu’ tranquillo) e la sensazione di essere un po’ tornati “a casa”, con i galli nelle gabbie, i templi, le palme, le risaie…

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Pero’ gia’ c’e’ un po’ di nostalgia per le Gili, in particolare per Gili Meno, la piu’ piccola e tranquilla nella quale siamo stati solo per una gita di qualche ora e che invece avrebbe meritato un soggiorno di qualche giorno, con quei romantici bungalows a 10 metri dalla spiaggia e dal mare pieno di corallo, di pesci e di tartarughe.

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Eh si, qui per la prima volta abbiamo nuotato con una tartaruga: quando mi e’ apparsa nella visuale della maschera, nuotando con una leggerezza insospettabile che la fa sembrare una creatura di altri tempi, mi sono proprio emozionato ! Nei giorni successivi l’incontro e’ poi diventato abituale, una visita al mattino ed una al pomeriggio, e loro sempre a “brucare” beatamente sul fondale.

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E’ stata anche la prima volta in cui mi sono sentito in balia di una corrente marina: non siamo dei grandi nuotatori, ed il nostro snorkeling in passato si era limitato a seguire le rocce di qualche scogliera nel Mediterraneo….qui la bellezza della vita subacquea ti porta ad esplorare sempre un po’ piu’ in la’, fino ad arrivare al punto che noi chiamiamo “deep blue” (mai visto Nemo ?), e proprio qui, mentre cercavo di stare vicino alla tartaruga, ho lottato contro la  corrente che pero’ mi ha portato via, inesorabile….adesso so cosa vuol dire “essere in balia della corrente”. Per fortuna basta rientrare dove l’acqua e’ profonda 3-4 metri e subito si riprende il controllo della situazione.

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La prima volta anche su isole senza mezzi a motore: una settimana alle Gili ci ha portato indietro di qualche decennio, con i carretti a cavallo a fare da taxi e le biciclette tornate ad essere il mezzo di trasporto per eccellenza (anche se trascinarle a piedi sotto il sole di mezzogiorno quando la strada sterrata diventa pista di sabbia  non e’ la mia attivita’ preferita….).

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Ed infine, per la prima volta in un luogo dai contrasti cosi’ marcati, dove il canto del muezzin ad ogni preghiera (indimenticabile quello delle 5 del mattino…) convive con le feste che durano fino alle 5 del mattino, alcool a fiumi e tutto il resto (ma offrire marjuana ad un papa’ che tiene la manina della figlia di 4 anni sara’ benvisto dal Corano?  Mah….). Gia’, perche’ Gili Trawangan, al contrario di Gili Air, ha decisamente scelto da che parte stare: e’ tutta al servizio del turista 20 – 25 enne, che vuole feste notturne, belle spiagge (da mezzogiorno in poi, che la mattina si recupera…) e incontri ravvicinati con l’altro sesso.

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Comunque bei ricordi, bellissime immagini di spiagge, tramonti e vita sottomarina….e se amate il mare e vi venisse l’idea pazzerella di fare un salto da queste parti, un consiglio: andate a Gili Meno, una settimana vi bastera’ per ricaricarvi per un anno intero!

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Viaggiare: Scoprire e Riconoscere

Prima di iniziare questo post devo dirvi ciò che intendo con la parola “riconoscere” : vedere con i propri occhi cose conosciute tramite libri, film,foto o stereotipi.

Invece con scoprire intendo proprio vedere cose che non immaginiamo… Cosa ho scoperto? Moltissime cose! Ad esempio che esistono posti in cui puoi non sentire il rumore dei motori (isole Gili), oppure ristoranti con topo (in Italia sarebbe già chiuso!), o posti in cui la bellezza delle spiaggie simil-caraibiche si contrappone  alla povertà della cittadina (Padangbay ). Ho anche scoperto che in vacanza c’è qualche possibilità che un gruppo di fotografi  e modelle ti faccia sloggiare da un posticino tranquillo per fare una pubblicità di costumi.

Invece ho riconosciuto le (apparentemente fragili) ragazze o donne che tengono in equilibrio sulla testa ceste pesantissime; l’omino con il cappello di paglia chinato sulle risaie.

Dopo un saluto a Ubud ci siamo trasferiti a Padangbay dove abbiamo goduto di spiagge simil-caraibiche… Certo, non comodissime da raggiungere! E poi il viaggio in barca… terribile! E pensare che lo dovremo ripetere tra un paio di giorni per tornare sull’isola di Bali! Destinazione, Gili Air, dove ci siamo sistemati in un bungalow bellissimo (con piscina) con tanto di bagno all’aperto! Anche a Gili Air la vacanza è stata balneare, e ha regalato ai meno pigri alba e tramonto sul mare.

Da Gili Air abbiamo preso un barchino pubblico (tanto temuto, ma si è rivelato un viaggio migliore di quello per Gili Air) e abbiamo raggiunto Gili Trawangan, dove siamo attualmente. Anche qui ci stiamo godendo il mare e… i pesci (mai stati nel paradiso degli amanti dello snorkeling?)! Sì, pesci, ma non solo! Oggi ho avuto la fortuna di vedere una tartaruga (come va, beelloo ?). Il primo giorno non è iniziato meglio (problemi tecnici con cartine e orientamento), ma a seguire è andato tutto bene, in particolare… Ieri! Il mio compleanno si preannunciava un po’ grigio, sapete no, uno di quelli senza torta nè regali, ma… non è stato così . La mattinata in spiaggia è stata molto piacevole, e nel pomeriggio… Abbiamo fatto la manicure! Ora ho le unghie blu con i fiorellini dipinti! La sera poi, siamo andati a mangiare, e la cena si è svolta con tanto di candeline sulla… pizza! E i regali… cartoncini, smalti e una borsa, e così concludo il mio primo post da tredicenne.

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